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banne sito declinazioni femminili 14 marzo | DONNE GUERRIERE. Spettacolo con Ginevra di Marco e Gaia Nanni

Lavori per la realizzazione della Cassa di Espansione: i cittadini non devono accedere all’area di cantiere

In questi giorni, anche a seguito della frana avvenuta fra fine febbraio e inizio marzo, molti cittadini entrano senza permesso nell’area di cantiere; ciò, oltre ad essere vietato, è pericoloso

La curiosità in alcuni casi può costare molto cara. Nelle ultime settimane numerose persone sono entrate, senza alcun permesso, nell’area di cantiere per la realizzazione della Cassa di Espansione di Fibbiana.

I lavori al momento sono fermi perché il livello dell’Arno non consente il guado del fiume; ma tutta la zona recintata è in ogni caso interdetta.

Purtroppo però molti cittadini ignorano i divieti, sia nella parte sul territorio di Montelupo Fiorentino, dove l’area di cantiere coincide in parte con la pista ciclabile; sia dal lato del comune di Capraia e Limite.

Si tratta di comportamenti pericolosi. In particolare per quanto riguarda la zona nel comune di Capraia e Limite in cui è avvenuta la frana fra fine febbraio e inizio marzo; qui alcune persone sono state viste affacciarsi per capire cosa fosse successo.
L'area della frana è fortemente instabile dopo l'erosione del terreno causata dalla piena dell'Arno.

«Assistiamo in questi giorni a comportamenti sconsiderati; alcune persone non solo ignorano i divieti scavalcando o rompendo le recinzioni, ma rispondono in malo modo a chi fa notare loro che sono entrati in un’area di cantiere.
Desideriamo ribadire che tutta la zona è pericolosa e per questa ragione è stata interdetta al pubblico. Coloro che vi entrano, oltre a mettere a rischio la propria incolumità, contravvengono a un divieto e sono passibili di sanzioni» affermano Paolo Masetti e Alessandro Giunti, i sindaci dei due comuni interessati.



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