COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

banner sito domenica dei piccoli 2020Scopri il programma

banne sito declinazioni femminili 20 febbraio | Incontro: "Che genere di dipendenza?"

Matrimoni civili anche fuori dalle sedi comunali, in strutture private

La cerimonia civile potrà essere celebrata oltre che nel palazzo comunale e presso il Museo Archeologico, anche in quattro strutture private del territorio

Nessun limite di spazio per pronunciare il fatidico “sì!”. Il comune di Montelupo Fiorentino, grazie anche al nuovo regolamento per i matrimoni, apre alla possibilità di svolgere la cerimonia in sedi private.

Già da qualche anno il comune aveva individuato come sede idonea per celebrare i matrimoni con rito civile anche il Museo Archeologico.

L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale di un nuovo regolamento per i matrimoni civili e l'istituzione da parte della Giunta comunale di nuovi "uffici distaccati di stato civile", con comunicazione alla Prefettura...ha esteso anche ai privati la possibilità di ospitare la cerimonia.

A seguito dell’approvazione del Regolamento, l’amministrazione ha pubblicato due avvisi pubblici affinché le strutture interessate potessero candidarsi. Di fatto si tratta di uffici separati di stato civile e quindi i titolari sono tenuti a stipulare con l’amministrazione comunale un comodato d’uso e a rispettare alcune norme fondamentali.

Dopo la pubblicazione dei due avvisi per la manifestazione di interesse, le strutture private nelle quali è possibile celebrare matrimoni civili sono: le Scuderie dell'Antinoro, la Fattoria di Petrognano, la Tenuta San Vito in Fior di Selva e la Fornace a Sammontana.

«La scelta d’individuare sedi private per la celebrazione di matrimoni civili, risponde all’obiettivo di sostenere in modi e forme diverse le nostre strutture ricettive; creando, se possibile, un indotto. - afferma il sindaco Paolo Masetti - Abbiamo aperto per ben due volte l’avviso per la manifestazione di interesse e le aziende che si sono candidate sono quattro. Ovviamente sono necessari alcuni requisiti e la disponibilità dei titolari di rispettare quella che è la forma istituzionale. È doveroso da parte mia ringraziare tutti i consiglieri e gli assessori che hanno dato la loro disponibilità per la celebrazione dei matrimoni. Se vogliamo, anche questo può essere un segnale per il rilancio del territorio e il primo passo per la creazione anche di iniziative specifiche».

L’amministrazione comunale ha stabilito che per utilizzare tali sedi è necessario il pagamento di una tariffa, mentre la celebrazione del matrimonio civile è considerata un’attività istituzionale gratuita quando sono rispettate tutte le seguenti condizioni:

a) almeno uno degli sposi è residente a Montelupo Fiorentino;
b) la cerimonia avviene all’interno del palazzo comunale, sito in viale Cento Fiori 34;
c) la cerimonia avviene durante l’orario di servizio dell'Ufficio Unico in vigore in quel momento.

In diverse condizioni, ovvero per persone che non risiedono a Montelupo Fiorentino, per cerimonie che avvengono in sedi diverse dal palazzo comunale o in orari differenti da quello di ufficio è previsto il nulla osta da parte dell’ufficio e il pagamento di una tariffa, stabilita con una delibera della giunta. Per maggiori informazioni sulle tariffe leggi qui



Foto & video