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banne sito declinazioni femminili 20 febbraio | Incontro: "Che genere di dipendenza?"

Situazioni di emergenza - un piano a livello di Unione

Ieri una riunione della Protezione Civile dell'Unione dei Comuni e delle associazioni di volontariato che operano sul territorio per definire una procedura di intervento.

Prevenire è meglio che curare: ormai è luogo comune. Proprio in questa ottica il coordinamento della Protezione Civile dell’Unione Empolese Valdelsa ha deciso di stilare le procedure di intervento da attivare per le eventuali emergenze che si potrebbero verificare sul territorio con le alte temperature previste in questi giorni.

Ieri pomeriggio ad Empoli presso l'ufficio della dirigente della Polizia Municipale e della Protezione Civile dell'Unione, Annalisa Maritan, si è tenuto un incontro a cui erano presenti il Coordinamento zonale del volontariato della USL 11, formato da ANPAS, Misericordia e Croce Rossa Italiana; il coordinatore infermieristico del 118 e il coordinatore delle associazioni di volontariato di protezione civile dell'Unione dei Comuni.

Nel corso della riunione sono stati ipotizzati possibili scenari critici che richiedano intervento e supporto di carattere sanitario: blocco stradale nella superstrada Firenze – Pisa – Livorno, blocco ferroviario, incendi di media e grande portata o che comunque coinvolgano più di 4 squadre.

Il tratto di Superstrada interessato dal protocollo di intervento è quello che interessa i comuni di Montelupo Fiorentino, Empoli e Fucecchio; nei territori sono state individuate preventivamente associazioni di volontariato che saranno disponibili a portare acqua e andare in soccorso delle persone rimaste bloccate.

Tutte le operazioni saranno coordinate sul posto dal responsabile della Protezione Civile dell'Unione o da un suo sostituto in strettissimo raccordo con il 118 e la sala operativa integrata di protezione civile Prefettura-Città Metropolitana di Firenze.

Il supporto sarà garantito fino al ripristino delle condizioni sufficienti di vivibilità.

Gli incendi di grandi dimensioni talvolta necessitano del supporto sanitario per i volontari impegnati o per le persone che abitano in zone limitrofe, per questo è stato deciso che in casi di importanti focolai sarà immediatamente allertato il 118 che invierà sul posto un’ambulanza.

Le previsioni di temperature molto alte per i prossimi giorni e la verosimile possibilità di ingorghi e code sulla Fi-Pi-LI hanno fatto nascere la necessità di prevedere una modalità di intervento coordinato a livello territoriale concordato con la Sala di protezione civile metropolitana ed in raccordo con i gestori sia della rete stradale che ferroviaria.

«La riunione di ieri e la conseguente definizione della procedura è uno dei primi passaggi operativi con cui si misura il nuovo coordinamento della Protezione Civile a livello di Unione; considerati il coinvolgimento e la capacità di organizzarsi in breve tempo credo che lasci ben sperare. Io ringrazio tutti i volontari per lo spirito con cui si mettono a servizio della popolazione e il coordinamento dell’Unione per il lavoro svolto», afferma il sindaco Paolo Masetti, delegato alla Protezione Civile per l’Unione dei Comuni.



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