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Rilancio del centro cittadino: sospeso il pagamento degli oneri di urbanizzazione e dei diritti di segreteria

Il comune intende fare la sua parte per sostenere la riqualificazione dell’area rinunciando, di fatto, a introitare una cifra stimata di oltre 20.000 euro.  

Volete avviare lavori di riqualificazione ad un immobile in centro storico?
Da oggi non dovrete più pagare né oneri di urbanizzazione, né diritti di segreteria.

Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta comunale nei giorni scorsi. La decisione rientra nel più articolato piano di rivitalizzazione del centro storico e del commercio.

L’amministrazione ritiene che un vero “rilancio” possa avvenire solo con la sinergia fra pubblico e privato. L’obiettivo è quello di favorire un mix di funzioni residenziale e commerciale; incentivando lo sviluppo di una pluralità di attività economiche, anche molto diversificate fra loro: nuove esperienze imprenditoriali, attività a carattere creativo e culturale e strutture ricettive diffuse.

A proposito di ricettività, le novità introdotte dall’amministrazione potrebbero anche essere uno stimolo per una forma di ospitalità innovativa, che sta conquistando numerosi amanti del turismo slow: gli alberghi diffusi. Si tratta in pratica di una struttura che mette a disposizione camere e appartamenti non ubicati in uno stesso stabile, ma in diversi edifici di un borgo con un’unica reception. La conformazione del centro di Montelupo si presta a questo nuovo modo di vivere il turismo, particolarmente apprezzato da chi cerca soggiorni brevi, all’insegna del risparmio, ma soprattutto del contatto con la cultura e le tradizioni del luogo.

«Il piano di rilancio del centro storico si compone di diverse azioni, promozionali, strutturali ed economiche. Con la decisione di abolire oneri di urbanizzazione e diritti di segreteria intendiamo agevolare economicamente i cittadini e nel contempo intervenire indirettamente anche sulla parte strutturale: incentivando coloro che da tempo hanno in mente di effettuare i lavori e attuarli.
Pensiamo al frazionamento di alcuni edifici affinché rispondano alle esigenze delle nuove famiglie, al cambio di destinazione d’uso e anche alla manutenzione delle facciate e alla valorizzazione degli edifici.
Un centro curato e vivace, in cui le persone abitano è un ottimo incentivo per coloro che desiderano avviare un’attività, oltre ad essere maggiormente attrattivo per i turisti. Questa azione mira proprio a favorire questi due aspetti: l’auspicio è che i cittadini rispondano in modo positivo agli stimoli dell’amministrazione», afferma l’assessore al commercio e alle attività produttive Cinzia Cester.

Si tratta ovviamente di un esperimento, la cui efficacia deve essere verificata nel tempo. L’amministrazione ha quindi previsto un monitoraggio annuale per valutare l'incidenza delle agevolazioni. In base ai risultati sarà deciso se attuare o meno questa iniziativa anche per gli anni futuri e se estenderla anche ad altre zone del territorio.

«Vorremmo anche valutare quanto questo tipo di iniziative possano generare una ricaduta positiva sul territorio in termini di maggiori opportunità di lavoro per le aziende che operano nei settori dell’edilizia, per i tecnici e per tutto quel comparto che direttamente o indirettamente ha a che fare con il settore immobiliare. L’idea che stiamo perseguendo a più livelli è quella di proporre azioni tali da innescare un circolo virtuoso che coinvolga diversi settori produttivi», conclude l’assessore Cester.



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