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Lo sport per tutti

Grazie ad un progetto nato dalla collaborazione fra ASP Montelupo, amministrazione comunale e cooperativa colori un gruppo di ragazzi che frequentano l’Arco in cielo hanno iniziato un percorso di attività motoria presso il palazzetto Sergio Bitossi.

A Montelupo Fiorentino un buon esempio di collaborazione fra pubblico e privato rende possibile l’avvio di un importante progetto di inclusione sociale.

Un gruppo di ragazze che frequentano il centro Arco in Cielo, servizio della Asl 11,  hanno la possibilità di svolgere attività fisica presso il Palazzetto dello sport “Sergio Bitossi”.

«Da anni cercavamo di attivare un progetto di questo tipo e a partire dal mese di marzo, grazie alla disponibilità dell’ASP Montelupo ce l’abbiamo fatta.
L’attività fisica è fondamentale per buona parte ragazzi che frequentano il Centro Arco in cielo e spesso inseriamo percorsi motori e di danza nei nostri percorsi, ma questa iniziativa è completamente diversa. Le sei ragazze coinvolte escono fuori dal Centro e si recano in un contesto in cui ci sono molte altre persone: agli effetti positivi del movimento si aggiungono anche quelli della socializzazione in situazioni nuove. In poche settimane abbiamo notato in loro tanti cambiamenti positivi.
Desidero ringraziare sia la società sportiva che l’amministrazione comunale per l’opportunità che ci è stata data», racconta Monica Palmieri, della cooperativa Colori.

In pratica l’ASP Montelupo ha messo a disposizione gratuitamente del Centro Arco in Cielo lo spazio per svolgere l’attività e un’istruttrice.

Le attività proposte mirano, non tanto alla riduzione della disabilità, materia propria della fisioterapia, quanto piuttosto ad allenare e sviluppare le capacità della persona.
Sono stati sviluppati programmi motori basati sul coinvolgimento ludico ed emotivo, attraverso musica, giochi, danza e altre espressioni creative.

«Quando dagli operatori del centro Arco in Cielo mi è stata posta l’esigenza di attivare un percorso motorio per alcuni dei ragazzi da loro seguiti, mi sono messa in contatto con la società sportiva che gestisce il nostro palazzetto. Ho trovato molta disponibilità nel presidente Elio Canzano e in poco tempo siamo riusciti a far partire le attività.
Questo progetto è un piccolo esempio di come la collaborazione fra pubblico e privato possa dare vita ad iniziative significative per la collettività; nel caso specifico per sei ragazze che in questo modo hanno la possibilità di confrontarsi con un’attività diversa dall’ordinario.
Nei percorsi legati alla disabilità tutto ciò che mira all’inclusione sociale riveste una notevole importanza », afferma Marinella Chiti, assessore alla politiche sociali del comune di Montelupo Fiorentino.

L’intervento nato dalla collaborazione con l’ASP si colloca in un piano articolato di iniziative promosse dal centro Arco in Cielo, molte delle quali perseguono l’obiettivo di una progressiva integrazione con le realtà del territorio.



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