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Interventi sui rii minori per diminuire i rischi di alluvioni

Categoria: Notizie
Creato Lunedì, 13 Aprile 2015 13:00
Ultima modifica il Lunedì, 13 Aprile 2015 13:00

Il Comune di Montelupo e il Consorzio di Bonifica hanno programmato lavori di monitoraggio, sistemazione e recupero dei piccoli corsi d’acqua.

Lo scorso autunno è capitato più volte di vedere un piccolo fosso trasformarsi nel giro di poche ore in un vero e proprio fiumiciattolo con una portata che è andata ben oltre la capienza del proprio alveo e conseguenti allagamenti piccoli e diffusi. Il Comune di Montelupo e il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno hanno deciso di effettuare un lavoro capillare di mappatura e censimento del reticolo idraulico minore per individuare le criticità esistenti e migliorare il controllo e la manutenzione di fossi e piccoli fiumiciattoli. Il lavoro prevede anche la puntuale ricostruzione dei toponimi anche con l’uso delle mappe del Catasto Leopoldino, in modo da permetterne una più agevole individuazione a tutta la cittadinanza. L’impostazione del lavoro consente di intervenire fin da subito con interventi mirati di manutenzione e costituisce una base di partenza per progettazioni e lavori più strutturati.

Da poco si è concluso un primo intervento che ha interessato un tratto del Rio della Chiusura, che corre lungo la Statale 67 e raccoglie le acque provenienti dai terreni a monte della strada, la cui scarsa tenuta è spesso stata causa di allagamenti nella frazione di Samminiatello. In pratica, dopo le prime valutazioni, il Consorzio è intervenuto per ripristinare l’alveo originale asportando detriti, tagliando la vegetazione cresciuta negli anni e profilando le sponde che con il tempo si erano degradate. Interventi analoghi sono già stati realizzati in altri siti e sono previsti per il rio dei Bottini e il Rio della Ragnaia, Rio di Camaioni e il fosso di Brugnano.

“Lavori di questo tipo, che sembrano di piccola entità, in realtà richiedono un attento lavoro di pianificazione, un’attività di monitoraggio capillare e risorse economiche - spiega l’Ing. Andrea Buzzetti, responsabile del servizio Progettazione del Comune - In alcuni casi ci troviamo davanti a situazioni in cui è andato perso l’originario tracciato del corso d’acqua e l’intervento di recupero diventa particolarmente delicato. Durante tutto l’inverno ogni qualvolta veniva lanciata un’allerta meteo per piogge abbondanti gli operai comunali e alcune associazioni del territorio hanno effettuato un controllo di tutti i corsi minori; questo ha permesso di prevenire in parte gli allagamenti e di individuare le situazioni più critiche”.

"Desidero ringraziare l’Amministrazione e gli uffici del Comune di Montelupo per l’importante lavoro che stanno effettuando insieme al Consorzio – esordisce il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Quest’opera di ripulitura e ricognizione ha anche l’obiettivo di verificare e raccogliere proposte di modifica al reticolo idrografico, approvato dalla Regione Toscana ai sensi della LRT79/2012, che è già e sarà sempre di più il riferimento essenziale per stabilire competenze e funzioni nell’ambito dell’attività di manutenzione delle opere e dei corsi d’acqua".

Questo tipo di interventi costituisce anche una prima risposta ad alcune osservazioni presentate dai cittadini che hanno preso parte al laboratorio partecipato per la stesura del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile: numerosi sono stati coloro che nell’ambito della discussione hanno richiesto una maggiore e più capillare attenzione ai corsi d’acqua minori.

«Quando si parla di Protezione Civile dobbiamo lavorare su più fronti, da un lato pianificare quanto più possibile le modalità di intervento in caso di emergenza e formare la popolazione, dall’altro attuare una serie di interventi di carattere strutturale al fine di ridurre le situazioni critiche o comunque mitigarne l’entità. Il lavoro portato avanti dal nostro ufficio tecnico e dal Consorzio si inserisce in un contesto più ampio di tutela e salvaguardia del territorio», conclude il sindaco Paolo Masetti