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La “Materia prima di Montelupo” fra i progetti per l’arte contemporanea finanziati dal centro Pecci

Fra 65 idee presentate a livello regionale il progetto montelupino è arrivato al sedicesimo posto, ottenendo un finanziamento di 20.000 euro

Un evento internazionale volto promuove la diffusione dell'arte ceramica, volto ad incentivare scambi culturali tra paesi europei, favorire la mobilità degli artisti contemporanei e l'internazionalizzazione delle collezioni museali e delle manifatture del territorio: questo è MATERIA PRIMA 2015, la ceramica dell'arte contemporanea.

 

L’idea è stata ritenuta degna di attenzione da parte del Museo Pecci che la ha inserita al 16° posto fra i 65 progetti regionali presentati per accedere ai fondi per l’arte contemporanea. Grazie a questo arriveranno a Montelupo 20.000 euro.

 

In concreto di tratta di un Cantiere aperto che prevede la partecipazione di designer, artisti, personalità del mondo intellettuale, filosofico e culturale.

 

L’obiettivo è quello di dare vita ad un percorso di accoglienza e incontro tra grandi nomi dell'arte e del design nazionale e internazionale e le manifatture del territorio, a partire dai produttori di ceramica con una particolare attenzione nei confronti delle aziende la cui produzione è certificata dai marchi di qualità.

 

Sarà inoltre ospitato un percorso formativo rivolto a giovani artisti toscani che affiancheranno gli artisti più affermati nella produzione e installazione delle opere, nonché per entrare in contatto con i laboratori e le aziende della ceramica di Montelupo, chiamate a partecipare al progetto.

 

La direzione artistica e scientifica dell'evento “Materia Prima” è affidata al dott. Marco Tonelli, critico d'arte e ex Assessore alla cultura e turismo del Comune di Mantova. Marco Tonelli è stato nel 2004-2005 commissario della 14esima Quadriennale di Roma, è autore di numerosi saggi di storia dell’arte. Sarà affiancato dal comitato tecnico scientifico permanente nominato nel 2014 dalla Fondazione Museo Montelupo.

 

Il progetto presentato a grandi linee da Tonelli prevede

 

  1. la realizzazione di una mostra di respiro internazionale incentrata sull’uso della ceramica nell’ambito della scultura;
  2. la presenza a Montelupo di un'opera simbolo di un artista internazionale che introduca una riflessione su un uso “insolito e diverso” della ceramica, come nel caso di Ai Weiwei, importante artista dissidente cinese che ha lavorato con la ceramica facendone un uso provocatorio e di critica come nella controversa opera Colored Vases;
  3. L'ospitalità a grandi artisti contemporanei che soggiorneranno a Montelupo nel periodo ottobre – dicembre 2015 per lavorare con le manifatture locali e con gli artisti per la produzione di opere d'arte destinate ad occupare gli spazi urbani di Montelupo, dal centro storico, al Castello, alla Villa Medicea dell'Ambrogiana.

 

E' proprio questa ultima attività, che vedrà la presenza a Montelupo di artisti del calibro di Ugo La Pietra, Luigi Mainolfi, Hidetoshi Nagasawa, Gianni Asdrubali, Loris Cecchini, Bertozzi & Casoni, Giuseppe Ducrot, Giuseppe Spagnulo, Gilberto Zorio, Betty Woodman, Giuseppe Penone, Alessandro Pessoli, Fabrizio Plessi ,Gianfranco Notargiacomo, Mimmo Paladino, ad essere stata selezionata dal Centro Pecci per i progetti da sostenere nella programmazione 2015. Nel periodo ottobre-dicembre 2015 Montelupo ospiterà un gruppo di grandi artisti contemporanei, selezionati dal curatore di Materia Prima, dott. Marco Tonelli, che saranno chiamati a lavorare con le manifatture locali per la produzione di opere pensate, realizzate e prodotte a Montelupo.

 

Ciascuno di questi artisti sarà chiamato ad “adottare” un luogo simbolo della città (centro storico, castello, fornace Cioni Alderighi, Villa Medicea, ecc) per la collocazione e installazione dell'opera, che resterà patrimonio di Montelupo e che sarà anche esposta nel Museo Pecci al termine del progetto. Si tratterà di opere pensate, realizzate e installate a Montelupo, anche con la preziosa collaborazione della Colorobbia Holding Spa e del Ce.Ri.Col -Centro Ricerche Colorobbia Consulting, che ha già fornito preziose informazioni sulle tecnologie e le applicazioni da proporre agli artisti per la realizzazione delle opere.



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