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Il comune sceglie di regalare alle diciottenni l’ironia e la leggerezza di Lella Costa

A tutte le ragazze che compiranno diciotto anni del 2015 sarà recapitata una copia del libro “Come una specie di sorriso” di Lella Costa

«L’ironia è una dichiarazione di dignità. È l’affermazione della superiorità dell’essere umano su quello che gli capita».

In questa affermazione di Romain Gary che Lella Costa riporta all’inizio del suo libro “Come una specie di sorriso” si sintetizza lo spirito con cui l’amministrazione comunale di Montelupo Fiorentino ha scelto di celebrare la Festa della donna nel 2015.

Un invito lieve, ironico e potente alla leggerezza, all’ironia e soprattutto alla dignità.

Un messaggio che l’amministrazione comunale ha scelto di recapitare a tutte le 67 cittadine che nel 2015 compiranno 18 anni, affidandolo alla penna di una delle autrici più acute ed ironiche del nostro tempo, Lella Costa.

Il libro sarà consegnato a partire dall’8 marzo alle ragazze grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Auser e sarà accompagnato da un messaggio dell’assessore alle pari opportunità Marinella Chiti e da una lettera scritta appositamente dalla stessa Lella Costa per le ragazze di Montelupo.

«Ci siamo interrogati a lungo sul messaggio da dare in occasione dell’8 marzo e su come inviarlo alle nostre cittadine. Il comune di Montelupo in questo ambito ha una lunga storia di impegno e di sostegno a battaglie importanti.

L’amministrazione si è sempre prodigata per promuovere una cultura di genere prima di tutto nelle giovani generazioni per stimolare le ragazze e i loro coetanei ad una riflessione sul loro ruolo nella società, su ciò che è tollerabile e ciò che non lo è, su tanti piccoli segnali di prevaricazione che passano spesso inosservati.

Quest’anno sulla nostra strada abbiamo incontrato Lella Costa che con il suo libro eleva l’ironia a strumento di tutela della dignità. Ci è parso uno dei messaggi più belli che potevano regalare alle nostre ragazze.

Non solo. Abbiamo raccontato questa iniziativa a Lella Costa tramite la libreria Rinascita e la casa editrice Piemme e lei con entusiasmo ha scritto una lettera pensandola proprio per noi, per questa iniziativa, per le “Ragazze di Montelupo”.

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito anche con un piccolo gesto alla riuscita di questa iniziativa: quando le nostre azioni sono mosse da passione e convinzione tutti i tasselli vanno al loro posto, quasi per magia.

Quello di quest’anno è un primo timido invito che facciamo alle nostre “ragazze” da cui spero scaturiscano occasioni di incontro e confronto», afferma l’assessore alle Pari Opportunità, Marinella Chiti.

Leggi la lettera scritta appositamente da Lella Costa per "Le Ragazze di Montelupo"



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