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“Volontariato civico” a Montelupo Fiorentino

Categoria: Notizie
Creato Lunedì, 01 Dicembre 2014 14:20
Ultima modifica il Lunedì, 01 Dicembre 2014 14:22

È disciplinato dal “Regolamento comunale per la valorizzazione delle attività di volontariato”, che istituisce anche l’Albo delle associazioni

AAA - cercasi persone desiderose di svolgere volontariato per la propria città. Il comune di Montelupo lancia una proposta ai propri cittadini: impegnarsi per sostenere Montelupo.

Lo fa istituendo il “volontariato civico” con il “Regolamento comunale per la valorizzazione delle attività di volontariato”, approvato lo scorso 27 novembre dal consiglio comunale.

L’idea ricalca altre esperienze che stanno maturando in differenti zone d’Italia, non ultima quella degli “Angeli del bello” di Firenze.

«La cifra distintiva di questa amministrazione è certamente l’attenzione che impiega nel coinvolgere i cittadini e nel condividere con loro criticità, progetti e idee.

La decisione di istituire il “volontariato civico” è la naturale conseguenza del nostro modo di operare e governare la città: crediamo nella partecipazione e nella condivisione delle scelte e dell’impegno.

Quante volte parlando di atti di vandalismo e degrado urbano ci siamo trovati a dire che se i luoghi fossero maggiormente vissuti e presidiati certe azioni sarebbero disincentivate?

È solamente uno dei pochi casi in cui i nuovi “volontari” potrebbero essere impiegati: promozione del bello e del decoro urbano. Si tratta in sostanza di un’operazione finalizzata a rendere più consapevoli i nostri cittadini. Il mio auspicio è che la risposta sia positiva soprattutto da parte delle persone più giovani», afferma il sindaco Paolo Masetti.

Come saranno organizzate le attività individuali di volontariato?

In primo luogo è necessario ribadire che le attività hanno un carattere esclusivamente occasionale e non potranno in alcun modo assumere le caratteristiche di prestazione lavorativa; per questo motivo non è prevista alcuna retribuzione.

Con il “volontariato civico” non si vuole chiedere ai montelupino di sostituirsi al comune, ma di condividerne il progetto di città.

Come si svolgerà il volontariato?

L’amministrazione comunale individua un progetto di attività e ne definisce obiettivi specifici.

Dopo di che avvia una “chiamata pubblica” rivolta a tutti i cittadini. Verrà quindi formulata una lista delle disponibilità fra coloro che hanno presentato la loro candidatura e in base al progetto, Comune e volontari condivideranno un programma operativo.

Inoltre, l’Amministrazione si impegna a fornire occasioni di formazione e aggiornamento qualora le attività richiedano competenze particolari e specifiche, diverse da quelle già in possesso dei volontari.

«I cittadini spesso esprimono l’interesse a svolgere attività di diverso tipo a favore della loro città; in alcuni casi abbiamo avuto difficoltà a rispondere positivamente al loro entusiasmo, soprattutto per problemi organizzativi e assicurativi. Grazie al regolamento approvato dal Consiglio potremo creare percorsi e progetti volti a sostenere la nostra città e a creare un proficuo spirito di collaborazione fra ente pubblico e cittadini. In fondo tutti abbiamo a cuore la stessa cosa: Montelupo», afferma l’assessore con delega all’associazionismo Andrea Salvadori.

Il regolamento introduce anche un altro importante elemento di novità: l’Albo comunale delle associazioni e del volontariato.

In questo modo l’ente riconosce le libere forme associative e del volontariato sulla base dell’effettività della loro attività, dell’esistenza di uno statuto che dia conto degli scopi perseguiti, dell’esistenza di un corpo sociale adeguato e della presenza sul territorio comunale.

Possono quindi presentare domanda le associazioni senza scopo di lucro che hanno sede nel territorio comunale e operano nei seguenti ambiti: sociale e sanitario, istruzione, formazione, ricerca scientifica e politiche giovanili, cultura, arte e tutela dei beni storici e artistici, sport e tempo libero, tutela della natura e dell’ambiente, turismo e sviluppo economico, protezione civile, tutela dei diritti civili, attività umanitarie e di sostegno alla memoria e alla pace.

L’iscrizione è consentita anche a tutte quelle realtà che, pur non avendo sede nel comune di Montelupo, abbiano un legame stabile con il territorio o svolgano in maniera non occasionale attività di carattere collettivo. A breve sul sito sarà disponibile il modello per presentare la domanda di iscrizione che dovrà essere indirizzata al Sindaco.

Il comune si impegna a sostenere le associazioni attraverso rapporti di cooperazione, supporto a progetti specifici, erogazione di contributi economici e patrocini, messa a disposizione di beni, impianti o attrezzature pubbliche.

«Il tessuto associativo della nostra città è ricco e vitale, così come lo spirito di iniziativa dei montelupini. Con questo regolamento desideriamo dare una forma al volontariato, definire modalità certe per l’erogazione di contributi e patrocini e porre le basi affinché l’amministrazione possa promuovere al meglio le tante attività che vengono organizzate sul territorio. Il mio auspicio è che in un futuro non troppo lontano si arrivi anche ad una forma di coordinamento fra le diverse realtà. Credo che cooperazione e collaborazione siano tratti distintivi del volontariato», conclude il sindaco.