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Le associazioni si mettono in rete per rispondere ai bisogni dei cittadini

Categoria: Notizie
Creato Martedì, 23 Luglio 2013 09:06
Ultima modifica il Mercoledì, 24 Luglio 2013 13:04

Si chiama “Lupo in rete” il coordinamento delle associazioni in fase di creazione con l’obiettivo di creare un tavolo operativo permanente, per monitorare e individuare le necessità di ogni tipo (sociali, sanitarie, ricreative, culturali) e fornire risposte in tempi rapidi.

Al momento i soggetti proponenti sono tre: Pubblica Assistenza, Ottavonano e Misericordia.

“In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando sentiamo la necessità di un impegno sostanziale e concerto, riteniamo che le associazioni non possano sempre delegare agli enti pubblici, ma che debbano promuovere azioni positive per la collettività. Il coordinamento è aperto a tutte le associazioni che intendono riconoscersi nel metodo di lavoro e condividono i nostri scopi. Vogliamo coinvolgere ovviamente l’amministrazione comunale affinché sia parte integrante del tavolo; non solo: il nostro intento è quello di creare una sinergia fra le risorse tecniche ed economiche della nostra città”.

Per chiarire l’idea può essere utile un esempio: la Pubblica Assistenza possiede dei furgoni da trasporto persone e li mette a disposizione dell’Ottavo Nano per le attività dei campi estivi, delle società sportive, per il trasporto degli atleti ai luoghi di allenamento.  Ovviamente la Pubblica Assistenza può usufruire delle capacità tecniche, nel settore educativo dell’Ottavonano.

Per quanto concerne gli aspetti economici, l’idea è quella di reinvestire risorse delle associazioni in nuovi servizi necessari per i cittadini o anche finanziare attività di soggetti pubblici, spesso costretti a rivedere l’organizzazione dei servizi o ridimensionare investimenti per i tagli lineari che subiscono nei trasferimenti del governo centrale.

È di poche settimane fa la notizia che la Pubblica Assistenza ha scelto di dare il proprio contributo alla realizzazione della nuova scuola: con  10.000 euro donati dall’associazione saranno acquistati gli arredi per una classe.

«La scelta della Pubblica Assistenza è significativa per alcuni motivi. È una presa di posizione forte da parte di un’associazione del territorio a sostegno del nostro progetto “La scuola nel Parco”, denota anche una particolare sensibilità nei confronti di un settore importante come quello educativo. Credo, inoltre, che questa decisione possa essere un esempio per altre associazioni e per soggetti privati: scegliere di investire in arredi per la nuova scuola, vuol dire scegliere di investire nel futuro della nostra comunità. È come se ciascuna realtà volesse aggiungere un tassello, prendere parte ad un processo virtuoso di sostegno ai nostri ragazzi. Ringrazio quindi l’associazione per l’importante e significativo gesto che ha compiuto», afferma il sindaco Rossana Mori.

Alcune attività sono già state attivate o sono in fase di realizzazione.

La Pubblica Assistenza collabora con l’associazione il  Progresso, e A.S.D Luciana Di Ciolo Scherma, per il  trasporto degli atleti. Inoltre, vengono effettuati anche servizi di piccole prestazioni infermieristiche tipo iniezioni ed altro, in ambulatorio e domicilio.

L’associazione Ottavonano propone, invece, la biblioteca “Libero” con  letture animate per bambini realizzate anche  grazie al supporto delle mamme. Inoltre durante le manifestazioni estive che si tengono a Montelupo organizza attività ludiche per bambini, con l’aiuto dei soci dell’associazione e laboratori vari.

La Misericordia di Montelupo ha scelto, ad esempio, di sostenere i servizi offerti dal “Villaggio di Toppile” con fondi propri, forti della convinzione che tale attività sia fondamentale per i minori con un qualche tipo di disagio.

«Sono anni che a vario titolo affrontiamo la questione del coinvolgimento attivo della cittadinanza e del mondo associativo. Gli enti locali da soli non sempre riescono a fronteggiare la complessa situazione che stiamo attraversando, anche perché ci sono situazioni in cui l’approccio “informale” può essere immediata ed efficace. Quindi ho accolto con entusiasmo l’idea di queste tre associazioni, con cui da anni collaboriamo in modo proficuo. Credo che con la creazione di un coordinamento le associazioni possano arrivare ad avere un ruolo ancora più propositivo. Ritengo che non sempre un ente locale debba dare risposte immediate  e che talvolta sia molto più efficace sostenere le realtà territoriali nella creazione di una rete di sostegno informale. Sono fermamente convito che ciò contribuisca a sviluppare una società più solidale e attenta, in cui il singolo non delega, ma ha un ruolo operativo», afferma Giacomo Tizzanini, assessore alle politiche sociali del comune di Montelupo Fiorentino.