Domande, risposte
curiosità: cosa è emerso nel corso dell’incontro pubblico del 21 luglio 2009
Nel corso del dibattito sono state individuate questioni
che dovranno essere affrontate da amministratori e cittadini e sono stati chiesti
chiarimenti su una molteplicità di aspetti.
Le domande poste sono sintetizzate di seguito e sono
corredate da una prima risposta che è stata data ieri sera nel corso della
riunione.
Tariffa
e costi
La preoccupazione
principale di tanti cittadini è quella relativa ad un possibile aumento di
costi, sia per quanto concerne la tariffa sia sull’eventuale possibilità di
dover pagare i contenitori che vengono consegnati
nelle abitazioni.
A questo proposito occorre fare una premessa: la TIA
crescerà in modo esponenziale se non si
passa al sistema di raccolta PORTA A PORTA.
Se i comuni del Circondario (Montelupo è il secondo ad
attuare il servizio, ma tutti gli altri seguiranno a ruota) non cambieranno
modalità di raccolta rifiuti, diminuendo la quantità di materiale conferito
nella discarica di Montespertoli, questa si esaurirà in poco tempo e
Publiamebiente sarà costretta a portare i rifiuti in altre zone della Toscana e
d’Italia, con un ovvio aumento dei costi.
La nuova tariffa è a
consumo (come quelle della luce, dell’acqua o del gas).
La parte fissa della tariffa rimarrà quasi invariata, un
eventuale aumento può essere calcolabile nell’ordine del costo di un caffè al
mese. Si è ricordato che questo aumento è in relazione
al rientro triennale dell’investimento: si deve considerare che saranno
attivati dagli 8 ai 10 nuovi operatori – rispetto all’operatore unico che
adesso passa con il camion – per permettere la raccolta e dare al cittadino un
referente a cui sempre potrà rivolgersi per eventuali problemi o dubbi.
Per quanto riguarda la parte
variabile, essa è determinata unicamente dal numero di svuotamenti del
contenitore grigio. In sostanza, più si differenzia, meno rifiuti
indifferenziati produciamo, meno si paga.
Non sono richiesti ai cittadini contribuiti per i
contenitori che saranno concessi in comodato gratuito.
ATTENZIONE: Qualora
un bidone venga rubato o deteriorato deve essere fatta una segnalazione
all’azienda.
Disponibilità
di spazi
Un’altra questione
delicata posta nel corso dell’assemblea è stata quella relativa allo spazio
necessario per la collocazione dei contenitori nelle abitazioni, in particolare
nelle case del centro storico che non dispongono né di uno spazio esterno, né
di un terrazzo.
L’amministrazione è consapevole che alcune famiglie
possono avere difficoltà da questo punto di vista e il giro degli informatori
di Publiambiente, casa per casa, previsto a partire dal mese di settembre,
servirà anche per verificare quali sono le situazioni realmente critiche e per
studiare soluzioni alternative.
Qualora, realmente, non ci sia lo spazio sufficiente sarà
cura dell’amministrazione individuare spazi pubblici dove poter collocare i
contenitori.
Organizzazione
del servizio
Cambierà
radicalmente l’organizzazione della raccolta dei rifiuti ed i cittadini hanno
cercato di capire come funzionerà, esprimendo in particolare dubbi per la
raccolta dell’organico.
A tutte le famiglie saranno dati quattro contenitori di
differenti colori, di una capacità commisurata al numero delle persone. I
contenitori sono:
La raccolta del vetro non sarà porta a porta, ma i
cittadini dovranno lasciarlo in campane che saranno collocate per le strade;
questo al fine di garantire una migliore qualità del materiale recuperato ed
una più semplice lavorazione.
Per quanto riguarda la raccolta è prevista la cadenza di una
volta alla settimana per carta, multimateriale e indifferenziata, mentre il contenitore
dell’organico sarà svuotato due volte a settimana.
La scelta di svuotare due volte a settimana il contenitore
dell’organico è il frutto di un’analisti effettuata sul ciclo dei rifiuti e
delle esperienze fatte a Montespertoli e in altre zone d’Italia, dove, da anni,
la frequenza è quella proposta dall’azienda e non ci sono problematiche di
rilievo.
I contenitori possono essere lasciati fuori la mattina
presto, o la sera precedente e riportati in casa nel tardo pomeriggio
Poiché la tariffa viene calcolata in base al numero di
svuotamenti del bidone grigio e non al peso anche nel caso che qualche
cittadino scorretto depositasse il proprio sporco in contenitori altrui, questo
non avrebbe alcuna influenza sull’importo pagato.
Tipologie
di rifiuti
A tutti i cittadini sarà consegnato un manuale-dizionario molto pratico che
riporterà in ordina alfabetico i tipi dei rifiuti scritti nel colore
corrispondete al contenitore dove dovranno essere collocati, nel corso della
serata sono, tuttavia state richieste alcuni esempi di materiali che dovranno
essere conferiti nel bidone grigio e sono anche state richieste delucidazioni
per la gestione di alcune tipologie di rifiuti
A titolo esemplificativo possiamo dire che nel bidone
grigio dovranno essere gettati i giocattoli, le stoviglie in plastica, la
ceramica, il cristallo, le lamette…..
Mentre per quanto concerne gli altri materiali:
·
Potature
Le persone che effettuano potature possono richiedere un
sacco aggiuntivo o preparare delle fascine e lasciarle accanto al contenitore
marrone dell’organico. Le potature saranno ritirate senza costi aggiuntivi.
·
Pannoloni e Pannolini per bambini
Si tratta di una questione po’ complessa. Chi necessita dell’uso di un pannolone potrà richiedere, dietro
presentazione di un certificato medico, uno speciale contenitore (grigio con
tappo arancione) che sarà svuotato gratuitamente due volte la settimana, grazie
ad un cofinanziamento da parte dell’amministrazione.
Per quanto riguarda i bambini si presuppone che sia
comunque una situazione transitoria, l’amministrazione, assieme a Publiambiente
sta verificando la disponibilità di utilizzare pannolini biodegradabili, che
però ad oggi non assicurano la stessa qualità (in termini di contenimento) di
quelli tradizionali.
·
Pile
In un primo momento era stata praticata la soluzione di
mettere raccoglitori in diverse zone della città, ma non sono mai stati
utilizzati, la soluzione più efficace è quindi quella di collocare i
raccoglitori speciali nei negozi dei rivenditori o in alcuni luoghi ad alta
frequentazione come le scuole, gli uffici comunali, circoli ricreativi.
·
Olio
L’olio delle fritture dovrà essere raccolto in una
bottiglia o in una piccola stagna e portato periodicamente all’isola ecologica
che sarà allestita nel comune
Scelte
politiche e ricaduta sul territorio
Nel corso della
discussione sono poi stati evidenziati alcuni aspetti di carattere sociale e
politico. In particolare è stato richiesto un impegno da parte del sindaco e di
Publiambiente a riferire periodicamente sull’andamento della raccolta
differenziata.
Sia il sindaco Mori che Paolo Regini hanno dato la loro
disponibilità a tenere informati i cittadini sull’andamento della raccolta;
inoltre è già previsto un numero speciale del periodico Montelupo Informa, che
uscirà dopo tre mesi dall’avvio del servizio che ha questa specifica funzione.
Regini ha precisato che l’azienda è a partecipazione
pubblica, quindi non ha come scopo la produzione di ricavi e che le risorse in
eccedenza vengono reinvestite in nuove tecnologie, ricerca, strumenti di lavoro
e per il contenimento dei costi delle tariffe
Altra questione
fondamentale è l’attuazione di una politica di “sensibilizzazione” nei
confronti della grande distribuzione affinché vengano ridotti gli imballaggi,
facendo riferimento ad altre esperienze già attuate anche in Toscana quali
fontanelle dell’acqua, distributori di latte e detersivi
Il sindaco ha evidenziato che nel programma di governo è
prevista la realizzazione di una rete di fontanelle per l’approvvigionamento
dell’acqua ed ha dato la sua disponibilità a farsi promotrice presso la grande
distribuzione affinché siano collocati distributori di detersivo e latte. Ha
altresì invitato i cittadini, come consumatori, a fare altrettanto.
Ci sono cittadini
che hanno espresso il loro apprezzamento per il progetto, per la ricaduta che
ha sul territorio e più in generale per il valore civile. Alcune persone hanno
chiesto se e in quale misura il nuovo servizio avrebbe comportato l’aumento di
posti di lavoro.
Sono già stati selezionati 13 informatori e 14 persone che
si occuperanno della gestione della banca dati. Inoltre è prevista l’assunzione
di nuovo personale da destinare ai servizi territoriali per la raccolta dei
rifiuti.